Cosa sta succedendo alla nostra Europa? Media e politici continuano a parlare di invasione e di un Europa sotto attacco.

Facciamo il punto della situazione.

–  Decine di migliaia di esseri umani, dall’Africa e dall’Asia provano ogni giorno a venire qui, in Europa, scappando da Guerre e povertà.

–  Da due anni a questa parte l’Europa è diventata teatro di attentati terroristici sempre più imprevedibili e feroci.

Quindi? L’Europa è al collasso? Assolutamente sì! Ma certamente non a causa dei flussi migratori, né tantomeno del terrorismo. L’Europa sta crollando su sé stessa a causa della totale assenza di valori, morali, politici e sociali.

Come è possibile tutto ciò? E come vanno analizzatori continui sbarchi di esseri umani sulle nostre coste? E il terrorismo?

Ebbene la Storia, come disciplina scientifica, ci viene in soccorso per comprendere il mondo che ci circonda. Dobbiamo, a tal fine, recuperare la nozione di “passato” come qualcosa di tremendamente attuale. Dobbiamo inoltre superare la visione strettamente consequenziale di passato-presente-futuro ed approdare ad una nuova concezione di tempo come un fluido che determina gli eventi e ne è determinato a sua volta.

 

1884- Berlino, Europa

Le potenze europee danno inizio alla “Corsa per l’Africa”. È imperialismo! Dapprima l’Africa e in seguito tutto il mondo viene spartito tra le potenze europee. Nel giro di 80 anni il mondo vedrà il dominio indiscusso dell’Occidente ( alle potenze europee a fine prima guerra mondiale si aggiungono gli Stati Uniti d’America). Africa, medio Oriente e Asia diventano colonie del mondo occidentale.

Caricatura francese del 1885. Il cancelliere Otto Von Bismark divide l’Africa come se fosse una torta.

1945 Berlino, Europa

La seconda guerra mondiale volge al termine. La barbarie nazista viene sconfitta e con essa sembra essere sconfitta la barbarie nel mondo intero. Nei successivi 20 anni pressoché tutti i paesi del mondo (il terzo e il quarto mondo) riacquistano l’indipendenza politica rispetto all’Occidente ( Occidente che a fine seconda guerra mondiale consiste, politicamente e militarmente nella superpotenza degli USA).

Troppo tardi! Il sistema economico classista  del capitalismo si è ormai imposto su tutto il globo. Il terzo e quarto mondo riacquistano l’indipendenza politica quando ormai non vale più niente. Al rosso e al nero delle ideologie della vecchia Europa si sostituisce il verde dei dollari americani.

Ma ciò non basta! L’Occidente capisce sin troppo presto che per mantenere l’egemonia economica sul mondo sono necessari due correttivi socio-economici: 1) la ricchezza nel mondo (compreso il primo) DEVE essere distribuita in modo ineguale per cui pochi, possedendo tutto, possono controllare tutti gli altri.

2) per mantenere la “pace”, ovvero per mantenere lo status quo di cui al punto 1,  l’Occidente deve necessariamente ricorrere all’uso della forza militare ( Corea, Vietnam, Cuba, Libia ,Iraq ,Nicaragua, Palestina, Libano, Afganistan ecc.) o della forza economico-politica( Piano Marshall in Europa nel dopoguerra).

 

2008- Mondo

Dopo più di 100 anni di imperialismo ( politico e economico) il mondo si trova al collasso. La società borghese-occidentale, imposta a tutto il mondo, si trova sull’orlo del baratro. La povertà estrema in cui versa la maggior parte del mondo ha livellato la lotta tra classi caldeggiata da Marx è Compagni fino ai giorni nostri. Oggi esistono due classi: chi ha tutto e chi non ha niente.

 

2014- Iraq, medio Oriente.

Esistenze sempre più grame vengono condotte in tutto il mondo. E quando le forze del progresso e della rinascita non riescono ad emergere ( o nel nostro caso non vengono fatte emergere), sono le forze più conservatrici, redrograde e ignoranti ad imporsi e a farsi carico di quelle istanze di disperazione di cui il mondo è pieno. Questo è ciò che accade quando nel 2014 in Iraq sorge lo stato islamico (ISIS) sulle ceneri del vecchio Iraq spazzato via dal prepotente senso di superiorità occidentale (statunitense).

2017- Parigi, Roma, Londra, Barcellona, Europa

Arriviamo alle centinaia di migliaia di uomini, donne e bambini che ogni giorno sfidano la morte pur di arrivare qui da NOI, nel nostro Occidente, nella nostra Europa.

Ci hanno raccontato di tutto. Ci hanno detto che si tratta di una guerra di religione, che siamo di fronte ad uno scontro tra culture , che sono ideologie completamente diverse, la NOSTRA e la LORO. Ebbene vi hanno mentito! Questo non è altro che l’ennesimo tentativo dell’ Occidente di mantenere lo status quo. È l’ennesimo tentativo di mascherare la realtà , di confondere le menti, in sintesi, è l’ennesimo tentativo di perpetrare l’ineguaglianza che caratterizza il mondo.

Le ideologie sono morte quando l’uomo del 8-900 ha creduto di inventarle. Da quel momento il profitto e il guadagno ( peraltro già radicati in alcune realtà europee sin dal medioevo) hanno fatto da padroni nel nostro mondo. E quante esistenze sono state spezzate in nome dei principi del nuovo Dio: il denaro!

Non è mai stato uno scontro di civiltà , ma il tentativo disperato di chi non ha niente, niente nemmeno da perdere. Il tentativo di chi ha visto le proprie esistenze spezzate sul nascere, solo perché sono nati nella parte sbagliata del mondo.

E quindi dalla parte sbagliata del mondo in massa vengono qui, da NOI, vengono in un Europa mai così provata da questo sistema capitalistico, dove le disuguaglianze si perpetrano ogni giorno di più.

Famiglie che fuggono da Sake, cittadina del Congo in guerra, che si dirigono verso est ai campi per sfollati.

E allora candidamente mi chiedo, perché vengono qui? Abbiamo davvero creato il più bello dei mondi possibili? Assolutamente no. Ma sicuramente abbiamo creato il più bello attualmente esistente.

L’ Europa è diventata la terra promessa per milioni di persone. Abbiamo creato una specie di oasi meravigliosa: automobili, Expo, lampadine, diritti civili, voto alle donne, abolizione della schiavitù, premi Nobel, ferrovie, olimpiadi, teoria della relatività, Sputnik, viaggi spaziali.

E ancora organizzazioni umanitarie di ogni tipo: ONU, OMS, UNICEF, UNESCO, WWF. Fino ad arrivare alla più grande creazione dell’Occidente contemporaneo, l’Unione Europea, unico organismo che è riuscito dopo millenni a debellare la piaga delle guerre sul suolo Europeo.

Questa è la faccia dell’Occidente che viene vista dal resto del mondo: possibilità e diritti. Ma come siamo riusciti a costruire questa oasi di pace? Semplice, facendo terra bruciata tutto intorno a noi. E da queste terre in fiamme si alza il grido di disperazione del mondo.

E il “terrorismo” come si colloca in questo scenario apocalittico?  Esso non è altro che l’ennesima espressione di quella disperazione che affligge il mondo, che affligge perfino la nostra Europa.

Perché i terroristi stessi sono Europei, ma che tipo di Europei? Ebbene essi sono gli ULTIMI, sono coloro che non potendosi sfogare con chi sta peggio di loro ( su questo si basa il sistema capitalistico) si sfogano con chi sta meglio. Vengono chiamati ” stronzi, bastardi e assassini”, ed è giusto così! Perché loro sono stronzi,bastardi e assassini. E noi siamo il genere umano complice di questo massacro.

E ogni giorno versiamo lacrime che si perdono nella pioggia della nostra umanità perduta.

E cosa rimarrà di tutto ciò? Nulla, perché la terra bruciata continua a bruciare. E con essa se ne vanno via per sempre esistenze misere piene di speranze, di sorrisi, di Amore.

Siamo le rovine del mondo, nulla di più, non dimentichiamocelo.

Di Gianluigi Di Santo

About the author

HistoriaProject