Ipazia D’Alessandria

Ipazia fu una donna fuori dagli schemi e il caso vuole che fu uccisa, a causa del fanatismo religioso, proprio l’8 marzo, giorno in cui oggi ricorre la Festa della Donna. Figura di donna sapiente, filosofa, scienziata, a capo della Scuola di Alessandria. La sua saggezza e la sua conoscenza però furono anche causa della sua morte. Ipazia ricoprì, suo malgrado, un ruolo di consigliera dei governatori della città e fu considerata il principale ostacolo alla diffusione del cristianesimo ad Alessandria, per questo motivo andò incontro ad una terribile morte, generata dalla sete di vendetta dei gruppi di fanatici nei confronti del mondo pagano.


Harriet Tubman


A conclusione del Black History Month ricordiamo una delle icone della storia americana, Araminta “Minty” Rose. Araminta visse gran parte della sua vita come schiava di una famiglia dello Stato del Maryland. La forza della madre nel resistere alla vendita dei suoi fratelli alimentò la sua credenza nella possibilità di resistere alla schiavitù, per questo tentò moltissime volte la fuga, fino a riuscire nell’impresa ed arrivare, grazie all’aiuto di percorsi segreti degli Underground Railroad, al confine con la Pennsylvania, che lei vide come la Terra Promessa. Dopo la sua fuga iniziò ad aiutare altri schiavi facendoli fuggire attraverso gli Underground Railroad. Veniva chiamata con il nome in codice Mosè, perché lei, come il profeta, guidava una popolazione oppressa verso la libertà e durante le fughe cantava la canzone “Go Down Moses”, cambiandone il ritmo in caso di pericolo. Da quel momento in poi trascorse la sua vita a lottare per l’abolizione della schiavitù e si adoperò per il riconoscimento del suffragio femminile.


Gertrude Stein

Scrittrice statunitense che dal 1903 si trasferisce a Parigi, diventando una tra i più influenti protagonisti del Modernismo. Insieme al fratello Leo, fa della sua casa parigina un crocevia di scrittori e artisti di quegli anni, da Picasso a Matisse, da Fitzgerald a Hemingway. Oltre che un salotto di ritrovo, questa casa è anche un rifugio per gli scrittori della “Lost Generation” emigrati dall’America, e una “galleria” d’arte per i pittori Cubisti. La vicinanza con Picasso e Braque la induce a traslare le teorie della ricerca cubista all’ambito letterario, fino ad arrivare ad una estrema semplificazione e frammentazione anche in letteratura. Nel 1907 incontra la compagna della sua vita, Alice Toklas, con la quale condivide apertamente una vita “matrimoniale”, una delle più celebri della storia LGBTQIA+.

Testi di Alessia Di Loreto

Disegni di Tania Gennarelli

About the author

Tania Gennarelli

Tania Gennarelli

Tania Gennarelli, classe 1995, cresce in un piccolo paesino del Molise, dove frequenta l’Istituto d’Arte . In seguito alla maturità decide di proseguire gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, frequentando il corso di Scultura, e conseguendo la laurea triennale e quella specialistica. Nell’ambito di questo progetto, scrive articoli che trattano dell’arte e di tutte le sue sfumature.